Lasciatevi travolgere dalle nuove tecnologie
Alla vigilia del Super Tuesday (che sarebbe oggi), è apparso un articolo curioso sul New York Times, in cui l’autore argomenta come Hillary Clinton possa essere paragonata a un PC, mentre Barack Obama a un Mac. Un post in un blog pubblicato qualche giorno fa, aggiunge ulteriori argomentazioni in merito.
Questo paragone è motivato essenzialmente dall’aspetto dei loro siti internet. Quello di Barack Obama spicca per la grafica più accattivante e pare più pensato per un pubblico giovane e orientato alle tecnologie, caratteristiche queste che hanno da sempre contraddistinto casa Apple. Il sito di Hillary Clinton invece ha uno stile più sobrio e serioso, il cui domina il blu scuro e diverse icone e menu a tendine. Se si confrontano poi i rispettivi blog, un aspetto colpisce subito l’attenzione: quello di Hillary è più che mai serioso, praticamnete solo testo con qualche rara immagine piccola quanto un francobollo, mentre Barack Obama fa ampio uso di risorse multimediali, e in particolare di video, molti dei quali si trovano anche su YouTube.
Il paragone Mac/PC versus Hillary/Barack non è una novità. Prima dell’inizio ufficiale della campagna elettorale, circolava già su YouTube una parodia della celebre pubblicità del 1984 del primo Mac, che sbeffeggia impietosamente la Clinton.
Un altro video, che fa il verso a una popolare pubblicità dei Mac (riproposta nella video gallery di domenica scorsa), anche questo dichiaratamente pro-obama, è stato aggiunto verso fine Gennaio.
Se, come già accennato in precedenza, le tecnologie multimediali sono diventate ormai un strumento indispensabile per avvicinare la politica ai cittadini, e questo i politici americani l’hanno compreso bene, al contrario purtroppo dei loro colleghi Italiani (tranne qualche rara eccezione), sarà interessante osservare come i due approcci radicalmente diversi adottati dai due candidati saranno accolti dall’elettorato a stelle e a strisce.
Ti ringrazio per la segnalazione. La fonte da cui ho tratto la notizia è proprio quella, il New York Times, quindi se l'articolo cui ti riferisci è stato pubblicato prima, o è una strana coincidenza, o qualche giornalista del NYT che capisce l'italiano si sarà ispirato all'articolo uscito su The Apple Lounge (ma in questo caso avrebbe dovuto citare la fonte...).
Potresti inviarmi nuovamente il link? Cliccandoci sopra appare un avviso di errore.
Ma che il NYT ha ricopiato un articolo già uscito in italia????
http://www.theapplelounge.com/news/barack-obama-come-apple-hillary-clinton-come-dell/
Sarebbe davvero curioso... ;)
alle 13:11
Dario
Ma tutti i soldi che Obama spende in campagna ellettorale non era meglio che li spendesse per far stare un po' meglio gli americani, vista anche le crisi.