Lasciatevi travolgere dalle nuove tecnologie
Medicina e ambiente, sono le due grandi frontiere dell’high tech, non solo per la loro grande importanza sociale e per la salvaguardia del nostro pianeta, ma anche perchè sono una vera e propria miniera d’oro per le aziende che ci investono. Iniziamo a considerare il settore della medicina.
Secondo la società di analisi Prismark Partners, nel 2006 sono stati spesi nel mondo 53 miliardi di dollari per apparecchi elettronici medicali di tipo non IT, pari al 4 % del volume d’affari complessivo dell’industria elettronica. Queste cifre dovrebbero crescere con un tasso medio del 5,6 % all’anno per raggiungere i 66 miliardi di dollari nel 2010. Il settore dell’elettronica medicale comprende i dispositivi impiantabili, la strumentazione diagnostica e gli apparecchi di monitoraggio. Il mercato è trainato dalla crescita esplosiva negli strumenti medicali personali portatili, che consentono ai pazienti di essere costantemente seguiti dal proprio medico senza dover essere ricoverati in strutture sanitarie, assicurando la libertà dei movimenti e quindi una qualità della vita migliore; o ancora permettono di effettuare interventi più rapidi in ambulanza, al pronto soccorso e nelle sale operatorie in caso di emergenze.
E queste grosse occasioni Google certo non se le poteva lasciare scappare...
Settimana scorsa il più importante motore di ricerca ha lanciato un beta test del tanto atteso e discusso Google Health, un servizio gratuito per la gestione dei dati medici, che permetterà agli utenti americani di memorizzare e di gestire online le proprie informazioni sulla salute.
Il servizio, assicurano gli esperti di Google, è stato realizzato rispettando i requisiti più severi in termini di privacy e di sicurezza, pur garantendo l’accesso ai dati medici, da parte di chi è autorizzato, ovunque esso si trovi. Google Health può collegarsi a farmacie, centri clinici e laboratori diagnostici, e può fornire agli utenti delle copie elettroniche di prescrizioni, risultati di test, dati di ricoveri ospedalieri e condizioni medicali. Su consenso dell’utente, i dati possono essere elaborati in forma anonima per stabilire delle statistiche, come l’incidenza di determinate malattie fra soggetti diabetici o cardiopatici, ad esempio. E’ anche possibile collegare le macchine per elettrocardiogrammi consentendo di inviare in tempo reale i dati vitali di un paziente ad un centro clinico posto nelle vicinanze. Questo potrebbe anche fare la differenza fra la vita e la morte, in caso di urgenze. Google Health può anche inviare automaticamente degli avvisi sul cellulare degli utenti, ricordando loro qualdo è il momento di assumere un determinato farmaco.
Google Health vuole quindi essere un servizio completo, che Google ha lanciato anche attraverso le partnership con numerose farmacie e centri clinici, e che consente di raccogliere ed organizzare tutti i dati clinici di una persona. Non è chiaro come Google intenda ricavare profitti da questo servizio: alcuni non escludono che possa far pagare medici ed opedali per poter essere inseriti sul sito.
No si tratta tuttavia della prima iniziativa in questo senso: anche Microsoft ha lanciato un servizio simile, Health Vault, lo scorso Ottobre, e una startup americana, Revolution Health, presieduta da uno dei fondatori di AOL, mette a disposizione un servizio, sempre rigorosamente online, offerto da medici professionisti, che consente agli utenti di prendere decisioni più consapevoli sulla propria salute.