Lasciatevi travolgere dalle nuove tecnologie
Un sistema RFID è costituito dal lettore, da uno o più transponder, da uno strato software e middleware e dall’interfaccia per la connettività in rete. Le interfacce più comuni sono quelle di tipo Ethernet 10/100 Mbit e IEEE 802.11 (WiFi). Il lettore, spesso integrato in un terminale mobile, si sta trasformando in un gateway che assicura servizi pervasivi e fa convivere il modulo RFID con altre tecnologie wireless come WiFi, la sua evoluzione WiMax o con protocolli emergenti quali ZigBee, Near Field Communication (NFC) o UltraWideband. Si parla spesso di tecnologia RFID al singolare: in realtà esistono più tecnologie, caratterizzate da frequenze operative, distanze massime di lettura e prestazioni molto diverse.
Nonostante le grandi potenzialità, la tecnologia RFID ha avuto finora una diffusione relativamente modesta. Gli ostacoli includono gli aspetti tecnologici (ad esempio le interferenze con altre tecnologie wireless presenti nelle strutture sanitarie), i costi, ancora troppo alti per essere concorrenziali con quelli dei codici a barre; la mancanza di una completa armonizzazione degli standard a livello internazionale. Inoltre le applicazioni RFID spesso non sono replicabili e non consentono quindi di sfruttare le economie di scala, che contribuirebbero a ridurre i costi di installazione.
I vantaggi della tecnologia RFID diventeranno reali in molte applicazioni solo se gli utenti saranno sicuri che le proprie informazioni personali non abbiano usi non autorizzati, o non siano intercettate o alterate da malintenzionati.
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