Lasciatevi travolgere dalle nuove tecnologie
Nel 2004, Nokia creò il concept di un piccolo smart phone dotato di touch screen che, a vederlo oggi, assomiglia in modo inquietante all’iPhone di Apple. Niente da fare per allora, Steve Jobs seppe, come sempre, osare e anticipare i tempi e, anche se non è stato il primo cronologicamentre ad avere l’idea, è stato di sicuro colui che l’ha messa in pratica con successo, ed è questo che conta alla fine della fiera.
Massimiliano Bucciol, in un post del suo blog, osserva come, “dal punto di vista dei terminali touch screen Nokia è indiscutibilmente rimasta un po’ indietro rispetto ai diretti concorrenti.” Mancanza di lungimiranza o di “vision”, come amano dire negli States? Che senso ha anticipare nientepopodimeno che Apple, e lasciare un progetto così interessante in un cassetto?
Ma il colosso finlandese non si è arreso e ci vuole riprovare. Negli scorsi giorni Nokia ha presentato un concept design del cellulare Morph, come sarà nel 2012. Blogosfere ha già dedicato ampio spazio a questa tecnologia emergente, che Nokia aveva già presentato lo scorso Febbraio.
I presupposti lasciano immaginare che si possa ripetere una situazione simile a quella del 2004, ma ora sta a Nokia non lasciarsi scappare l’occasione. E, visti i tempi di magra che corrono, non è certo il momento giusto per dormirci sopra.
Se Morph diventerà realtà, questo vuol dire che i cellulari del futuro saranno trasparenti, trasformabili e universali.
Con disegni e animazioni, Tapani Ryhanen, direttore del centro di ricerca Nokia di Cambridge, ha presentato il concetto di cellulare “Morph” in occasione del MEMS Executive Congress, organizzato dal MEMS Industry Group, che si è tenuto a Monterey, in California, dal 4 al 7 Novembre scorsi.
Il cellulare morph sarà trasparente: questo consentirà di trasformare l’intero cellulare in un display, consentendo quindi di avere in realtà più display a più livelli, per avere più menu e tastiere a disposizione, persino sul retro.
I ricercatori Nokia stanno compiendo intense ricerche sui nanotubi al carbonio immersi in sostanze polimeriche (in parole povere, di plastica, e quindi potenzialmente flessibili e arrotolabili).
Secondo Tapani Ryhanen, il concetto chiave di Morph è la trasformabilità: i cellulari morph potranno essere scomposti, riassemblati, dotati di moduli opzionali, adattati alle esigenze del momento, trasformati ora in braccialetto, ora in fibbia della cintura.
I ricercatori Nokia stanno in infatti studiando il modo di rendere il cellulare Morph pieghevole e allungabile, per adattarsi ad esempio alla forma del polso o alle pieghe di un vestito. Il tutto, ricorrendo alle nanotecnologie a a nuovi materiali polimerici.
Sensori MEMS di tutti i tipi, saranno usati nei cellulari non solo per captare informazioni dall’ambiente, ma anche per ricavare dati sulla salute e sull’umore delle persone che si trovano nelle vicinanze. I nuovi telefonini saranno dotato anche di una quantità impressionabile di sensori MEMS , compresi addirittura dei sensori biochimici in grado di penetrare nella pelle del corpo umano e sentire e persino prevedere gli stati fisici ed emozionali delle persone. Le interfacce uomo macchina integrate in questi cellulari del futuro saranno basati su interazioni di tutti i tipi: basterà toccare, agitare, parlare o semplicemente guardare il telefonino per impartirgli dei comandi.
Questo per l’Onda Multimediale, che si è occupata in più di un post su come la tecnologia possa venire in soccorso ad anziani, malati o portatori di handicap, non può che essere una buona notizia. Non è difficile immaginare come Morph possa essere utilizzato da soggetti non vedenti, con difficoltà motorie o affetti da paralisi.
Altra buona notizia, questa volta per l’ambiente, è che i cellulari Morph sono stati pensati per essere alimentati con batterie iper ecologiche, inclusi i mini-pannelli fotovoltaici e le fuel cell.
Molto utile e con ricadute davvero importanti, non c’è che dire, al di là dell’impatto avveniristico, che tanto fa bene al marketing.
Si, ma da qui al 2012, i tanto attesi cellulari con touchscreen di Nokia , che dovevano essere in comemrcio entro quest’anno, arriveranno? Se si quando?
Nooookia, tieni i piedi per terra!