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CES, innovazione e medicina

Angela Rossoni avatar Domenica 11 Gennaio 2009, 10:32 in innovazione di Angela Rossoni
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In un’edizione alquanto sottotono del CES , pesantemente condizionata dalla crisi economica e dal valzer di dichiarazioni sullo stato di salute di Steve Jobs, non sono mancate le novità, anche in settori che sembrano molto lontani dal mondo del consumer, come la medicina.

In un panel che si è tenuto giovedì al Consumer Electronics Show, Howard Jay Chizeck, un professore di Ingegneria Elettronica presso l’Università di Washington, ha presentato uno scenario futuristico in cui, usando una console, un dottore potrebbe pilotare simultaneamente più robot facendo loro compiere procedure chirurgiche di routine su diversi pazienti, in modo estremamente preciso ed asettico.

Questi ed altri progressi medici sono alla portata delle attuali tecnologie multimediali: mancano i finanziamenti per poter trasformare queste idee in realtà.

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Non solo: la tecnologia offre un enorme potenziale per raccogliere informazioni complesse sui pazienti e di applicarle alla prevenzione e alle cure. Su l’onda multimediale, ne abbiamo già visto un assaggio.

Potrebbe ad esempio consentire la chirurgia per via remota, consentendo ai medici di aiutare altri medici o il personale paramedico ad affrontare situazioni di emergenza, anche quando queste si verificano oltreoceano.

Sarebbe possibile, sempre con le tecnologie attuali, creare un sistema di archiviazione elettronico dei dati medicali dei pazienti che potrebbe essere in grado di seguire i pazienti ovunque essi si trovino nel mondo, semplicementre premendo un tasto. La stessa cosa, dal canto suo, ha tentato di fare Google, con il lancio della piattaforma Google Health, avvenuto nel Maggio 2008.

È possibile, con le tecnologie oggi disponibili, che un medico sia in grado di leggere il valore della pressione sanguigna di un paziente per via remota o il suo battito cardiaco da un dispositivo impiantato nel paziente stesso. I dispositivi di monitoraggio impiantabili nei pazienti, che sono stati usati finora su circa 6 milioni di persone in tutto il mondo, non sono al momento utilizzati per tutto il potenziale che offrono.

I pazienti cardiopatici potrebbero portare un dispositivo impiantato  in grado di inviare un messaggio testuale attraverso un comune cellulare dotato di interfaccia Bluetooth, al paziente e al suo medico curante, informandoli della formazione di acqua ai polmoni, un primo sintomo dell’infarto. Grazie a questi dispositivi impiantabili e a un cellulare, quindi, i nostri polmoni sarebbero in grado di chiamarci avvisandoci quando la nostra salute, se non la nostra vita, è in serio pericolo.

Fonte della notizia

 

4
4 commenti
4
12 Gen 2009
alle 08:20

Angela Rossoni

Grazie Emanuela, sono bsempre molto interessanti le tue segnalzioni!

Angela  

3
12 Gen 2009
alle 08:10

Emanuela Zerbinatti

Poi appunto ci sono le invenzioni che sembrano sciocchezze come i giochi che poi in realtà lo sono meno di quello che sembrano.

Per es. la tastiera del pc lavabile, presentata sempre al CES, potrebbe ridurre il peso di uno dei principali vettori di microbi (ritenuto insospettabile fino a poco tempo fa) negli ospedali ma non solo.

2
11 Gen 2009
alle 12:13

Angela Rossoni

Grazie per il commento Emanuela, quello di illustrare i modi in cui la tecnologia può essere usata per migliorare la qualità della vita dell'uomo è proprio lo scopo del mio blog, almeno nelle intenzioni.

Davvero interessante, direi, il tuo post  sul AudiOdissey: che si possa usare una console di videogiochi per abbattere le barriere dei diversamente abili, è una cosa davvero straordinaria!

MI fa venire in mente un post che ho pubblicato mesi fa, suylla possibilità di utilizzare le Playstation per il progetto Folding@home:http://ondamultimediale.blogosfere.it/2007/12/una-console-di-videogiochi-che-puo-salvare-molte-vite-1.html

Davvero una bella sinergia quella che si è vanuta a creare fra i nostri due blog, direi!

Angela 

1
11 Gen 2009
alle 11:38

Emanuela Zerbinatti

Sempre molto interessanti i tuoi post sulle innovazioni tecnologiche che cambieranno il futuro dell'uomo anche attraverso le possibilità di curarlo.

La possibilità di intervenire su pazienti o per i medici di consultarsi a distanza è una delle novità che sta salvando e salverà milioni di vite.

Senz'altro abbatte la barriera fisica che rende difficile debellare malattie in zone più povere. Per quella politiche ed economica ci vorrà molto più impegno da parte di tutti!!

Tu però continua a tenerci aggiornati, la speranza non muore mai ;-)

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